Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Presocratici
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Sono detti mwbapresocratici i primi pensatori greci, vissuti tra il VI e il V secolo a.C., precedenti al periodo di mwbqSocrate e mwbgPlatone. Il termine è usato tuttavia anche per riferirsi a pensatori contemporanei a Socrate che non furono da lui influenzati. Il termine fu coniato nel XVIII secolo da mwbwJohann Augustus Eberhardcite-ref-1[1] e reso popolare nel XIX secolo da mwdaHermann Diels, il quale nel 1903 pubblicò la silloge mwdqmwdgFragmente der Vorsokratiker.cite-ref-2[2]cite-ref-3[3]

Contents

Storia
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Storia

La filosofia presocratica si sviluppò nelle mwjwcolonie greche a partire dal mwkaVI secolo a.C. Gli sforzi dei presocratici furono rivolti all'indagine del fondamento ultimo e della mwkqnatura essenziale del mondo (mwkgfysis)cite-ref-os-4-0[4]. Essi ricercarono il principio (mwlwmwmaarchè) delle cose, e le modalità della loro mwmqorigine e della loro scomparsacite-ref-os-4-1[4].

I presocratici – le cui opere sopravvivono oggi esclusivamente sotto forma di frammenti – sottolinearono l'unità razionale di tutte le cose e rifiutarono le spiegazioni mwnwmitologiche del mondo, in favore di un approccio mwoanaturalistico. La nostra conoscenza relativa a questi filosofi deriva dai resoconti effettuati da autori successivi (specialmente mwoqAristotele, mwogPlutarco, mwowDiogene Laerzio, mwpaStobeo e mwpqSimplicio) e dai primi mwpgteologi (specialmente mwpwClemente Alessandrino e mwqaIppolito di Roma).

I pensatori presocratici presentarono un discorso relativo ad ambiti fondamentali della ricerca filosofica quali l'mwqgessere e il mwqwcosmo, la mwramateria primaria dell'mwrquniverso, la struttura e la funzione dell'mwrganima umana, i principi basilari che regolano i mwrwfenomeni percepibili, la mwsaconoscenza e la mwsqmoralità umana.

Scuola di Mileto

I primi filosofi presocratici giunsero da mwtqMileto sulla costa occidentale dell'mwtgAnatolia. mwtwTalete è ritenuto il primo presocratico e il padre della filosofia greca. Egli affermò che l'acqua è la base di tutte le cosecite-ref-os-4-2[4]. Colui che per primo compose testi filosofici fu invece mwvaAnassimandro, che assunse come principio fondamentale una sostanza indefinita, illimitata e senza qualità (mwvqmwvgápeiron), al di fuori della quale si differenziano le opposizioni primarie (caldo e freddo, umido e secco)cite-ref-os-4-3[4]. Più giovane dei precedenti fu mwwwAnassimene, che identificò l'arché nell'aria, concependo quest'ultima mutata, dall'ispessimento e dall'assottigliamento, in fuoco, vento, nuvole, acqua e terracite-ref-os-4-4[4].

Scuola pitagorica

Un altro presocratico fu mwywPitagora, il quale, considerando il mondo costituito da un'mwzaarmonia perfetta, dipendente dal mwzqnumero, tentò di indurre gli uomini a condurre una vita parimenti armoniosa.cite-ref-5[5] La sua dottrina fu accolta e ampliata da un vasto seguito di seguaci (i pitagorici), che si riunirono presso la sua scuola, detta anche mwagScuola italica, situata a mwawCrotone in mwbaMagna Grecia, nel sud d'Italia.cite-ref-os-4-5[4] Tra i suoi seguaci sono inclusi mwcqFilolao, mwcgTimeo, mwcwAlcmeone di Crotone, mwdaDemocede, mwdqArchita, mwdgEcfanto, mwdwIceta, mweaCebete e tanti altri.

Scuola di Efeso

Altro presocratico di rilievo, mwfaEraclito affermò che, in natura, tutte le cose sono in uno stato di flusso perpetuo, collegate da una struttura logica che egli definì con il termine mwfqmwfglogos. Secondo Eraclito, il mwfwfuoco, uno dei quattro elementi classici, stimola e concretizza questo modello eterno. Dal fuoco tutte le cose traggono origine e ad esso ritornano in un processo di cicli eterni.

mwgqmwggPánta rheî o mwgwPanta rei (in mwhagreco antico: πάντα ῥεῖ, «tutto scorre») è un celebre mwhqaforisma attribuito a mwhgEraclito (ma in realtà mai esplicitamente formulato in ciò che dei suoi scritti conosciamo) con cui la tradizione filosofica successiva ha voluto identificare sinteticamente il pensiero di Eraclito riguardo al tema del mwhwdivenire, in contrapposizione con la filosofia dell'mwiaessere propria di mwiqParmenide.

Scuola di Elea

La scuola di Elea pose in rilievo la dottrina dell'mwjqUno. mwjgSenofane dichiarò che Dio è l'unità eterna che permea l'universo e lo governa attraverso il Suo pensierocite-ref-os-4-6[4]. Ancora, mwkwParmenide di Elea introdusse un concetto di mwlaEssere unico, immobile, eterno, ingenerato, immortale e indivisibile. La dottrina parmenidea fu difesa dal discepolo mwlqZenone, che polemizzò contro l'opinione comune che vede nelle cose il molteplice, il divenire e il cambiamento. Zenone propose una serie di celebri paradossi, assai dibattuti dai filosofi successivi, per cercare di dimostrare che il supporre che vi sia qualche mutamento o molteplicità conduce a contraddizionicite-ref-os-4-7[4]. Un altro esponente di rilievo di questa scuola fu mwmgMelisso di Samo.

Pluralisti

Recuperando la visione eleatica per cui l'Essere è necessariamente, mwngEmpedocle pervenne a una riformulazione della stessa. Da un lato egli mantenne salda l'idea della natura immutabile della sostanza, dall'altro identificò una pluralità di tali sostanze, vale a dire i quattro elementi classici: la terra, l'acqua, l'aria e il fuoco. Secondo Empedocle, il mondo è edificato da queste sostanze attraverso due forze motrici ideali, l'amore in quanto causa di unione e il conflitto in quanto causa di separazionecite-ref-os-4-8[4].

Scuola atomista

Tra i presocratici si annoverano anche mwpgLeucippo e mwpwDemocrito, gli ideatori del primo sistema filosofico esplicitamente mwqamaterialista. Tale sistema è la dottrina degli atomi, piccoli corpi primari numericamente indefiniti, indivisibili e imperituri, qualitativamente simili ma distinti per forma. Muovendosi eternamente attraverso il vuoto infinito, essi si scontrano e si uniscono generando così oggetti che differiscono secondo la varietà, il numero, la dimensione, la forma e la disposizione degli atomi che li compongono.cite-ref-os-4-9[4]

Sofistica

I sofisti dichiararono che il pensiero si basa esclusivamente sulle apprensioni dei sensi e sull'impressione soggettiva e che, di conseguenza, non abbiamo altri criteri comportamentali al di fuori delle convenzioni per il singolocite-ref-os-4-10[4]. Specializzati nella mwtaretorica, i sofisti erano più educatori professionisti che filosofi. La causa del loro sviluppo fu lo speciale bisogno dell'epoca di un nuovo tipo di istruzione per le classi elevate. Importanti sofisti furono mwtqProtagora, mwtgGorgia, mwtwIppia e mwuaProdico.

Dottrine

Spesso risulta difficile definire esattamente il pensiero dei filosofi presocratici così come ricostruire le argomentazioni che essi utilizzarono a sostegno delle loro mwuwteorie. Analoga sorte è toccata alle loro opere, andate perse nel corso dei secoli. Ciò che rimane dei loro scritti sono solo le citazioni di alcuni filosofi e storici antichi oltre a qualche raro frammento salvatosi dall'oblio.

In generale, i filosofi presocratici rigettarono le tradizionali interpretazioni mwvqmitologiche dei mwvgfenomeni a favore di spiegazioni più mwvwrazionali attinenti allo mwwastudio della natura, sebbene queste fossero a volte collegate a concezioni religiose della tradizione mwwqorfica ed mwwgesoterica. Essi si chiedevano in particolare:

• Qual è l'origine (mwxqmwxgarchè) delle cose?
• Qual è l'elemento primario, o la mwyasostanza, di tutte le cose?
• Come possiamo spiegare la molteplicità delle cose che esistono in mwygnatura?
• Che rapporto intercorre tra mwzaunità e molteplicità, o tra mwzqessere e divenire?

Benché quasi tutte le soluzioni mwzwcosmologiche dei primi pensatori greci siano state in seguito in parte superate o corrette da riflessioni più complesse, grazie a strumenti di ricerca più potenti e sofisticati che hanno permesso conoscenze scientifiche più approfondite e metodiche, la filosofia non ha mai smesso di interrogarsi sulle questioni da essi sollevate.

Quadro sinottico

L'interesse moderno per la prima filosofia greca risale al 1573, quando mw0gHenri Estienne raccolse una serie di frammenti pre-socratici nella sua mw0wPoesis philosophica (mw1aΠοίησις Φιλόσοφος).cite-ref-6[6] Il Seicento vide intensificarsi l'interesse per la filosofia presocratica. «Nel 1643 usciva a Udine la prima edizione dei mw2qCirculi pisani di mw2gClaudio Bérigard, il quale da mw2wPisa nel 1649 si trasferirà a mw3aPadova come professore di «philosophia naturalis». Questi, subito all'inizio dei mw3qCirculi, dichiarava di volere «veterum opinionem tueri» contro mw3gAristotele, non però scegliendo qualche autore isolato, bensì una raccolta coerente delle dottrine di tutti i presocratici, in grado di resistere maggiormente alle sottili confutazioni aristoteliche. Il mw3wFerchio, invece, già nella prima pagina del suo [mw4aDe caelesti substantia et eius ortu ac motu in sententia Anaxagorae philosophi celeberrimi] si appoggia unicamente alla dottrina di mw4qAnassagora per confutare le pseudo dimostrazioni di quanti sostengono l'eternità del mondo: «quia nonnulli specialiter iactant demonstrationes de caeli aeternitate, placet Anaxagorae dogmata de caelo ponere, atque ex iis pseudo demonstrationes illas resolvere».»cite-ref-7[7]

La prima opera in cui si trova l'espressione "età presocratica" è la mw5wAllgemeine Geschichte der Philosophie (Halle, 1788) di mw6aJohann Augustus Eberhard (1739-1809). Hermann Diels rese popolare il termine "pre-socratico" in mw6qmw6gDie Fragmente der Vorsokratiker (mw6wI frammenti dei presocratici) del 1903. Tuttavia, il termine "pre-Sokratic" [mw7asic] era in uso fin dal mw7qPlato and the Other Companions of Sokrates di mw7gGeorge Grote (1865). Anche mw7wEduard Zeller contribuì a dividere il pensiero greco in pre e post socratico.cite-ref-8[8] Importanti analisi del pensiero pre-socratico sono state fatte da mw9aGregory Vlastos, Jonathan Barnes e mw9qFriedrich Nietzsche nel suo mw9gLa filosofia nell'epoca tragica dei Greci (mw9wPhilosophie im tragischen Zeitalter der Griechen, 1873).

Denominazioni diverse

Durante l'antichità classica, i filosofi presocratici erano detti mw-gphysiologoicite-ref-9[9], mw-wstudiosi della natura che mwaqaDiogene Laerzio divide in due gruppi, quello mwaqeionico e quello mwaqiitaliota, guidati rispettivamente da mwaqmAnassimandro e da mwaqqPitagoracite-ref-10[10].

La classificazione "presocratici", intesa come un gruppo eterogeneo di filosofi cronologicamente precedenti Socrate, è stata da alcuni storici della filosofia abbandonatacite-ref-11[11] a favore della denominazione di "presofisti". Infatti molti "presocratici", da Parmenide in poi furono contemporanei di Socrate quando questi aveva già elaborato una filosofia matura.cite-ref-12[12] Nei presocratici cioè non dovrebbero essere compresi anche i sofisti che concettualmente segnano uno spartiacque dai primi spostando la speculazione dai piani mwariontologico e mwarmcosmologico a quelli mwarqantropologico ed mwaruetico. Quindi sono questi ultimi i più vicini nel tempo e nel pensiero a Socrate che condivide con loro l'abbandono della riflessione filosofica sulla natura e l'interesse per i problemi dell'uomo.cite-ref-13[13]cite-ref-14[14]

Un'altra denominazione che è stata proposta per accomunare i filosofi della natura è quella di mwar8ilozoisti (dal mwasagreco mwasemwasihýle = "mwasmmateria" + mwasqzòon = "mwasuvivente"),cite-ref-15[15] propria cioè di coloro che concepiscono la natura come un tutto mwasoanimato e vivente.cite-ref-16[16] Si tratta in effetti di una concezione tipica di tutti i primi pensatori ionicicite-ref-17[17] ma che viene estesa anche ad autori posteriori come, ad esempio, i filosofi della natura mwatmrinascimentali.

Negli ilozoisti non mancano accenni ai problemi e al mondo dell'uomo ma sono del tutto secondari. Dopo questi sino alla comparsa dei sofisti, si sviluppano dottrine che non costituiscono un gruppo omogeneo ma sono differenti per temi e interessi speculativi tutti però diretti ad indagare la realtà.

Quindi la storia della filosofia sino all'avvento di Socrate andrebbe divisa in:

• presofisti:

ilozoisti, gli Ionici di Mileto: mwatoTalete, mwatsAnassimandro e mwatwAnassimene (mwat0Scuola ionica di Mileto);
Pitagorici: mwat8Pitagora e seguaci (mwauaScuola Pitagorica);
Eraclitei: mwauiEraclito e seguaci (Scuola di mwaumEfeso);
Eleati: mwauuParmenide, mwauyZenone e seguaci (mwaucScuola eleatica);
mwaukPluralisti: mwauoEmpedocle, mwausAnassagora;
mwau0Atomisti: mwau4Leucippo, mwau8Democritocite-ref-18[18]

Tavola cronologica dei principali presocratici

Note

cite-note-11. mwavwmwav0Allgemeine Geschichte der Philosophie (1788), p. 47.
cite-note-22. mwawe(mwawimwawmEN) Patricia Curd, mwawqmwawuPresocratic Philosophy, su mwawyStanford Encyclopedia of Philosophy. mwawcURL consultato il 31 marzo 2021.
cite-note-33. citereftreccani-presocraticimwawsmwawwPresocratici, in mwaw0Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana..
cite-note-os-44. mwayuOskar Seyffert, mwayymwaycDictionary of Classical Antiquities, 1894, p.mwayg mwayk480.
cite-note-55. mway0Renato Caputo, mway4mway8I pitagorici e il sorgere della capacità scientifica di astrazione, su mwazalacittafutura.it, 2021.
cite-note-66. mwazqGiannis Stamatellos, mwazuIntroduction to Presocratics: A Thematic Approach to Early Greek Philosophy With Key Readings, Malden, Wiley-Blackwell, 2012, p.mwazy 7.
cite-note-77. mwazoAntonino Poppi, mwazsIl mwazwDe caelesti substantia di Matteo Ferchio fra tradizione e innovazione, in G. Santinello (a cura di), mwaz0Galileo e la cultura padovana: convegno a cura dell'Academia Patavina di Scienze Lettere ed Arti Padova, 13-15 febbraio 1992, Padova, CEDAM, 1992, pp.mwaz4 30-31.
cite-note-88. mwaaiSimon Goldhill, mwaammwaaqRethinking Revolutions Through Ancient Greece, p.mwaau 221.
cite-note-99. mwaakWilliam Keith Chambers Guthrie, mwaaoThe Presocratic Tradition from Parmenides to Democritus, p.mwaas 13, mwaawISBNmwaa0 0-317-66577-4.
cite-note-1010. Diogene Laerzio (VIII, 1)
cite-note-1111. Nel mwabuThe Cambridge Companion to Early Greek Philosophy a cura di A.A. Long (1999), una delle più recenti storie della filosofia presocratica, il curatore si è astenuto dall'usare il termine "presocratici" ("Toward a definition of early Greek philosophy", pp. 5-8).
cite-note-1212. mwabkPresofisti EMSF
cite-note-1313. Sia mwab0Senofonte (mwab4mwab8Memorabili I, 1, 11) che mwacaPlatone (mwacemwaciApologia di Socrate, 19c) presentano Socrate come colui che non si occupa più della natura ma si interessa dell'uomo
cite-note-1414. Diogene Laerzio (I, 14) conferma questo punto di vista, affermando che Socrate «ha introdotto l'etica»
cite-note-1515. Il termine fu coniato dal filosofo inglese di impostazione platonica mwackRalph Cudworth (1617-1688) (in R. Cudworth, mwacoIl vero sistema intellettuale dell'universo, (mwacs1678), Libro I, Capitolo III) che lo riferì al pensiero mwacwpanteistico di mwac0Stratone di Lampsaco e di mwac4Spinoza.
cite-note-1616. mwadiKarl Popper, John Eccles, mwadmL'io e il suo cervello. Strutture e funzioni cerebrali. Materia, coscienza e cultura, Roma, Armando, 2001, p. 87.
cite-note-1717. mwadcAntonio Gargano. Introduzione alla filosofia greca.
cite-note-1818. Democrito cronologicamente sarebbe un post-socratico in quanto contemporaneo di Socrate e Platone ma concettualmente è più vicino all'atomismo di Leucippo ( mwadsDemocritei in EMSF)

Bibliografia

Edizioni e traduzioni

• citerefdkHermann Diels e Walther Kranz (a cura di), I presocratici. Prima traduzione integrale con testi originali a fronte delle testimonianze e dei frammenti, su Internet Archive, Milano, Bompiani, 2006, ISBN 9788845257407.
• Giorgio Colli, mwaeiLa sapienza greca I - Dioniso, Apollo, Eleusi, Orfeo, Museo, Iperborei, Enigma. Adelphi, Milano, 1977, ISBN 9788845907616
• Giorgio Colli, mwaeuLa sapienza greca II - Epimenide, Ferecide, Talete, Anassimandro, Anassimene, Onomacrito. Adelphi, Milano, 1978, ISBN 9788845908934
• Giorgio Colli, mwaegLa sapienza greca III - Eraclito. Adelphi, Milano, 1980, ISBN 9788845909832
• citereflmAndré Laks e Glenn W. Most (a cura di), Early Greek Philosophy, collana Loeb Classical Library, Cambridge (MA), Harvard University Press, 2016, ISBN 9780674996540. (edizione in 9 volumi che aggiorna quella di Diels-Kranz).

Studi

• citerefcambiano-2004Giuseppe Cambiano, Storia della filosofia antica, 13 edizione, Roma, GLF editori Laterza, 2022 [2004], ISBN 978-88-420-7325-3, SBN RL10104764.
• Giovanni Casertano, mwafaI Presocratici, Carocci, 2009 ISBN 88-430-4923-2
• mwafmGiorgio Colli, mwafqLa nascita della filosofia. Adelphi, Milano, 1975, ISBN 9788845901812
• mwafcWerner Jaeger, mwafgLa teologia dei primi pensatori greci, Firenze 1961.
• mwafoMaria Michela Sassi, mwafsLa costruzione del discorso filosofico nell'età dei Presocratici, Scuola Normale Superiore, 2006 ISBN 88-7642-180-7
• James Warren, mwaf4I Presocratici, Einaudi, 2009 ISBN 88-06-19750-9
• mwageMartin Litchfield West, mwagiLa filosofia greca arcaica e l'Oriente, Il Mulino, Bologna 1993.
• Luca Grecchi, mwagqLeggere i Presocratici, Morcelliana, Brescia 2020.
• citerefabbagnano-e-fornero-1996Nicola Abbagnano e Giovanni Fornero, Pensiero antico e medioevale, in Protagonisti e testi della filosofia, Torino, Paravia, 1996, ISBN 88-395-3251-X, SBN TO00365790.
• mwagcGiuseppe Cambiano, Storia della filosofia antica, 13 edizione, Roma, GLF editori Laterza, 2022 [2004], ISBN 978-88-420-7325-3, SBN RL10104764.
• Filippo Venturini, Tutto dirige la folgore. Eraclito: politico e mistico, Il Cerchio, Rimini 2025
• Filippo Venturini, Venerando e terribile. Parmenide: politico, scienziato e mistico, Il Cerchio, Rimini 2026.

Voci correlate

• mwag0Ilozoismo
• mwag8Naturalismo
• mwaheSofistica
• mwahmSocrate

Altri progetti

Altri progetti

• Wikizionario
• Wikimedia Commons

• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «presocratico»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su presocratico

Collegamenti esterni

• citerefdizionario-di-filosofiapresocratici, in Dizionario di filosofia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2009.
• citerefbritannica-com(EN) Kurt von Fritz, pre-Socratic philosophy, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefinternet-encyclopedia-of-philosophy(EN) Jacob Graham, Presocratics, su Internet Encyclopedia of Philosophy.
• citerefstanford-encyclopedia-of-philosophy(EN) Curd, Patricia, Presocratic Philosophy, su Stanford Encyclopedia of Philosophy, 10 marzo 2007.
• citerefopen-library(EN) Opere riguardanti Presocratici, su Open Library, Internet Archive.
• mwahwEnrico Berti, La filosofia greca arcaica e l'Oriente, su filosofico.net.
• mwah4(EN) Patricia Curd, Presocratic Philosophy, su Stanford Encyclopedia of Philosophy.
• mwaia(EN) Jacob Graham, Presocratics, su Internet Encyclopedia of Philosophy.